E' il 27 agosto 2008 e finalmente è arrivato il giorno che aspettavo da un anno, partenza per il fiume Lot ( Francia) 900km di
distanza da Piacenza fate voi!!! Dopo 15 ore di viaggio giovedi 28 arrivo a Cahors, bellissimo paese caratteristico proprio sul
fiume. Corro in un negozio di pesca a fare il permesso, 15 giorni 30 euro, chiamata carta vacanze. Sono le 20 e dopo un giorno
di strada, decido di fermarmi in un campeggio vicino a Luzech.
Decido di fermarmi 2 giorni per tastare il terreno, anche se il posto non mi dava molta fiducia. 100/150 metri di larghezza, con subito il canale di 10 metri d'acqua sotto i piedi, largo 10 metri, per poi risalire piano piano a 5/6 metri sulla riva opposta, trafficato da tante barche, visto che è navigabile. Preparo la pastura, porto due canne sulla riva opposta nell'unico scalino vicino a due piante nell'acqua, unico posto interessante.
La terza canna,decido di posarla davanti ai miei piedi, nell'unico piattino
di 1/2 metri d'acqua che avevo. Dopo vari cambiamenti di pesca, passano due notti, sabato pomeriggio decido di ripartire.
Cambio posto, mi voglio godere il fiume piu' selvaggio possibile e vado alla ricerca. Eccoci.. ho trovato il mio posto!! risalgo
il fiume a monte e arrivo nelle vicinanze di Saint-Cir Lapo Pie, ho davanti un'altro fiume, bellissimo, piante nell'acqua in
ogni angolo.
Decido di pasturare deciso, con 20Kg di mais con un po’ di cubi (sapendo che il fiume è pieno di barbi e cavedani enormi) nel canale sulla riva opposta, profondo 3,5 metri e lateralmente dietro riva a valle vicino al primo scalino di 1,5/2 metri di profondità. Preparo le 3 canne e le innesco tutte con 2/3 chicchi di mais. Non passa un'ora che arrivano le prime catture ma non di carpe........... E' ora via il mais e subito innesco le boiles, porto fuori due canne sotto la riva opposta nel canale di 3,5 metri e l'altra davanti ad una pianta nel sottoriva in 1,5/2 metri e inizio a pasturare solo con i cubi. Dopo due ore il primo bip nel canale non da cavedano o barbo, ferro e sento subito che parte, a cercare le milioni di piante che sono nell'acqua, allora via fuori con il canotto, finalmente eccola la prima carpa. Sono le 18, dopo 6 ore di pesca e la prima cattura, tutto tace, si cena e poi eccolo, alle 23 inizia a piovere un temporale, 1 ora d'acqua incessante e a mezzanotte, come per magia tutto tace, non passano 10 minuti che arriva la seconda partenza, ferro e sento subito che non è la carpa di prima (non cosi piccola), riesco a non uscire con il canotto per recuperarla, passano 10 minuti di battaglia, finche vinco io, arriva la seconda cattura, "specchi" anche lei bellissima wow che posto!!!.Passa la notte in silenzio, la mattina ricambio le esche, riporto fuori i finali, tutti nel canale, passa il pomeriggio la notte poi mattina ma niente, dopo l'ultima partenza di mezzanotte ho fatto 48 ore senza piu’ sentire un bib. E' mezzanotte l'ultima notte, il canale non funziona piu' ,decido di recuperare una canna e la porto dietro riva dove avevo nei giorni precedenti pasturato in 1,5 metri d'acqua, preparo un pò di fiocco con qualche cubo e pellet inserite nelle palle di fiocco, esco e porto fuori la mia ultima possibilità e poi l'indomani a casa. Arrivano le 5 di mattina, mi alzo di colpo come se avessi sognato una partenza, ma era un sogno allora mi accendo una sigaretta, arrivo a meta' sigaretta e il sogno si avvera, la canna dietro
riva parte ferro, ma nel tempo di 10 secondi, aveva già trovato una pianta come appiglio, aspetto 5 minuti con la canna in tiro, poi per miracolo si libera, è ora di recuperarla alla svelta, eccola nel guadino, un altra specchi. Arriva mattina, è ora di ripartire con un pò di rammarico, ma la strada del ritorno è lunga. Il fiume Lot è proprio selvaggio, per chi ama i fiumi è una meta da non sottovalutare che puo regalare molte sorprese..................6 giorni sono pochi per questo fantastico fiume, ciao carpisti alla prossima avventura!!!