Notevole è la collocazione
paesaggistica situata in un grande pianoro circondato da rocce di rilevante interesse geologico e foreste di faggi, la strada (sterrata)
che porta ai laghi si snoda tra piccoli centri abitati (Sòria, Gazzolo, Devoti e Barca di Gazzolo) testimoni della civiltà contadina
dell'entroterra ligure (la cosiddetta civiltà della castagna), attraverso boschi di castagno, terrazzamenti (le tipiche "fasce", terreni
rubati alla montagna destinati ad una agricoltura esercitata in condizioni estreme) e panorami mozzafiato che da precipizi elevati
spaziano fino al mare (nelle giornate più nitide è possibile vedere la Corsica).I due invasi sono collocati a scala, uno sopra (il
maggiore) dell'altro per facilitare la caduta delle acque e sfruttare il salto per la produzione elettrica, il lago inferiore si distingue
per la diga a botte che chiude il lato meridionale del lago, mentre il lago maggiore e chiuso da una diga, sempre sul lato meridionale,
sormontata da un tempietto liberty, sul lato settentrionale è presente una diga di sicurezza per i periodi di piena.
Dal sito dei laghi
sono possibili diverse escursioni (monte Bregaceto, che lo sovrasta, Prato Mollo, particolare per la presenza della Pietra Borghese
con proprietà magnetiche, Monte Aiona e Monte Penna già in Val d'Aveto), ed è una zona molto frequentata dai cercatori di funghi.
Con passeggiate facili e molto amene si possono raggiungere i laghi di Giacopiane partendo da Bertigaro, località Villa Jensi o Temossi,
località Montemozzo seguendo i sentieri e le indicazioni marcate dagli appositi segnali. La zona intorno al lago è frequentata da
diversi campeggiatori che peraltro non dispongono di un campeggio attrezzato limitandosi a praticare del camping libero. Informatevi
prima di andare a giacopiane bisogna fare vari permessi.